
In questo articolo proveremo ad analizzare i costi più o meno occulti della politica italiana, o meglio, elencheremo una serie di voci con relative spese annue Partiamo dall'inizio.
Le auto blu; prendiamo per buone le dichiarazioni di Brunetta, 4 miliardi di Euro (anche se è ampiamente dimostrato che le spese sono molto superiori)
Costi per i ristoranti : 10 milioni di Euro
23 milioni di euro per stipendi, oneri previdenziali e spese accessorie di primo ministro, sottosegretari, segreterie dei ministri;
180 milioni di euro per i costi fissi del resto del personale amministrativo
(fonte: Il Fatto Quotidiano)
-costi servizi fotografici 307mila euro l'anno (come le showgirl)
-costi per noleggio fotocopiatrici 658mila euro
-costi per agende e agendine 400mila euro
-costi per cartoncini, carte e buste personalizzate 292 mila euro
-costi per i corsi di lingue 300 mila euro
Inoltre contribuiscono a svuotare le tasche di Pantalone altre spese legate ai privilegi dei deputati:
Spese di trasporto e spese di viaggio
I deputati usufruiscono di tessere per la libera circolazione autostradale, ferroviaria, marittima ed aerea per i trasferimenti sul territorio nazionale.
Per i trasferimenti dal luogo di residenza all'aeroporto più vicino e tra l'aeroporto di Roma-Fiumicino e Montecitorio, è previsto un rimborso spese trimestrale pari a 3.323,70 euro, per il deputato che deve percorrere fino a 100 km per raggiungere l'aeroporto più vicino al luogo di residenza, ed a 3.995,10 euro se la distanza da percorrere è superiore a 100 km.
Spese telefoniche
I deputati dispongono di una somma annua di 3.098,74 euro per le spese telefoniche. La Camera non fornisce ai deputati telefoni cellulari.
Assistenza sanitaria
Il deputato versa mensilmente, in un apposito fondo, una quota del 4,5 per cento della propria indennità lorda, pari a 526,66 euro, destinata al sistema di assistenza sanitaria integrativa che eroga rimborsi secondo quanto previsto da un tariffario.
Assegno di fine mandato
Il deputato versa mensilmente, in un apposito fondo, una quota del 6,7 per cento della propria indennità lorda, pari a 784,14 euro. Al termine del mandato parlamentare, il deputato riceve l'assegno di fine mandato, che è pari all'80 per cento dell'importo mensile lordo dell'indennità, per ogni anno di mandato effettivo (o frazione non inferiore ai sei mesi).
Fonti: (http://genio.virgilio.it/questions/Quali_costi_della_casta_politici_5041558618429/)
http://legxv.camera.it/deputatism/4385/documentotesto.asp
A questo indirizzo è possibile trovare i dati relativi ai Senatori, che non si discostano molto da quelli dei Deputati.
Confrontandoci con altri paesi europei simili all'italia scopriamo che da noi ci sono molti più parlamentari che all'estero. In italia c'è 1 parlamentare ogni 60mila abitanti. In Francia 1 ogni 66mila. In Germania 1 ogni 150mila abitanti. In Gran Bretagna 1 ogni 92mila ed inoltre i parlamentari italiani guadangna il doppio dei tedeschi e degli inglesi, il quadruplo degli spagnoli. Insomma comunque cerchiamo di vedere la cosa le soluzioni per una riduzione drastica dei costi della politica sono molteplici e sotto gli occhi di tutti, ma è chiarissima l'intenzione della casta di fare in modo che tutto ciò resti immutato, continuando a spremere come limoni i poveri cittadini che hanno l'unica colpa di pagare le tasse direttamente alla fonte e senza nessuna possibilità di evaderle.
Leggi tutto...
